Altri dettagli riguardanti i Knuckles Controller

Il nuovo Knuckles Controller in lavorazione nei cantieri Valve si sta indirizzando verso un design definitivo, e il sentimento che guida il suo scopo ultimo è, indubbiamente, quello di offrire un modo di interagire ancora più immersivo e coerente alla VR rispetto al fratello maggiore. Oltre alle immagini però, sono arrivate anche alcune informazioni importanti riguardanti il modo in cui funziona e come si interfaccia con la nostra mano attraverso alcune illustrazioni che risaltano pulsanti, funzioni e sensori. Particolarmente interessanti sono proprio quest’ultimi: è grazie a loro che la magia del finger tracking si attua. L’apparecchio si divide in due componenti principali: la mezzaluna, nella quale metteremo il dorso della mano affinchè il tutto si mantenga bel saldo, e il motion controller vero e proprio. La mezzaluna permetterà di mollare la presa senza che ci sia il pericolo che il motion controller possa cadere. I sensori per le dite sono posizionati lungo il manico del controller, il quale a sua volta è diviso in 3 aree, che ospiteranno mignolo, anulare e medio. L’indice lo potremo posizionare sul grilletto e il pollice sul pad. I sensori capiranno come sono posizionate le nostre dita secondo un sistema attivo/riposo: se il dito è a riposo, vuol dire che è appoggiato al manico o che lo stringe, viceversa, il dito sarà considerato attivo. Questo significa che non c’è un finger tracking in grado di capire con precisione dove si trova il nostro dito, ma è una soluzione, al momento, efficace ed economica.

Lo stesso meccanismo è presente anche sul pad e sul grilletto, il che significa che verranno tracciati anche pollice e indice. Combinandosi insieme, questi sensori permetteranno di afferrare o mollare la presa di un oggetto virtuale. La morsa della mezzaluna è regolabile da una cordicella posa alla base della stessa: tirandola e bloccando il tutto, la presa si farà più salda, sbloccando e rilasciando invece la allenteremo. L’autonomia della batteria, attualmente, sembra aggirarsi intorno alle 3 ore, e potranno essere caricate in maniera molto simile a quelle degli attuali controller. Per quanto riguarda il tracciamento del dispositivo, non c’è nulla di nuovo: le base station hanno funzionato bene oggi e lo faranno anche domani. Questo sistema di controlli, insieme al Touch, permetterà di definire un nuovo standard che aprirà le porte ad esperienze di gioco e non che prevedono un uso più accurato e variegato delle mani, soprattutto per quanto riguarda le applicazioni social. Attualmente, gli sviluppatori che hanno messo le mani sui Knuckles Controller devono calibrare per conto proprio il tracciamento delle dita perchè quello nativo sembra essere molto rozzo, ma Valve assicura che questo non sarà un problema: alcune cose potranno migliorare, ma questa è sicuramente una problematica di massima priorità e tale procedura verrà completamente eliminata al momento del rilascio.